Quando coinvolgere una software house e che cosa portare al primo incontro
Dall'idea al prototipo fatto con l'AI, dal foglio Excel al gestionale che non basta più: quando chiamare un fornitore, quando non serve e che cosa preparare.
In che momento conviene coinvolgere una software house?
Quando un problema ti costa tempo o soldi ogni mese, e gli strumenti che hai, o che potresti comprare, lo risolvono solo con scappatoie. Da dove parti cambia il primo passo, non la regola.
| Dove sei oggi | È il momento quando | Prima di chiamare |
|---|---|---|
| Hai solo un'idea | sai dire che problema risolve, per chi e quanto costa oggi | scrivi il problema in una pagina; se l'idea usa l'AI, parti da un processo |
| Lavori con Excel ed email | tenere insieme i fogli costa più di un sistema che li sostituisca | prova un gestionale pronto |
| Hai fatto un prototipo con l'AI | lo usano altri, tocca dati veri o deve parlare con altri sistemi | fallo verificare prima di usarlo |
| Il gestionale c'è ma non basta | il lavoro che non copre si fa a mano, ogni giorno | chiedi al produttore se lo copre una configurazione o un modulo |
| Hai costruito da solo il tuo SaaS | i clienti che pagano dipendono dal prodotto | metti in ordine codice, accessi e dati |
Per ogni punto di partenza c'è una guida che ti aiuta a fare il passo prima di chiamare: da dove partire con l'AI se hai solo un'idea, Excel o gestionale se lavori con i fogli, come far verificare un prototipo fatto con l'AI se ne hai uno, come decidi fra su misura e standard se il gestionale non basta. Per il SaaS la risposta è più avanti.
Non serve arrivare con un progetto: serve un problema che sai descrivere, e di cui sai quanto ti costa. Il manuale dei servizi digitali del governo britannico chiede la stessa cosa prima di costruire qualunque servizio: trasformare la soluzione che hai in testa nel problema da risolvere, e capire quanto costa oggi quel problema.
Imprese che usano un gestionale
Imprese italiane con almeno 10 addetti, nel 2025.
Per un'azienda con almeno 10 persone, quindi, il punto di partenza è spesso un gestionale che c'è già. La domanda non è se avere un software, ma che cosa fare del lavoro che il gestionale non copre: a volte basta un modulo o un collegamento con un altro sistema, a volte serve un pezzo nuovo costruito accanto.
Quando non serve una software house?
Quando il lavoro è uguale in tante aziende, quando è un elenco o un'analisi da fare una volta, o quando lo strumento serve a te solo e perderlo non costerebbe niente.
| Che cosa ti serve | Che cosa basta |
|---|---|
| Un elenco, un conto, un'analisi da fare una volta | un foglio di calcolo |
| Un processo uguale in tante aziende: fatture, paghe, contatti dei clienti, ticket | un prodotto pronto, configurato |
| Uno strumento per te o per pochi colleghi, senza dati personali né collegamenti | uno strumento fatto da te, anche con l'AI |
| Due sistemi che non si parlano | un collegamento fra i due, che è un lavoro più piccolo di un software nuovo |
Lo dicono anche Google e gli assistenti AI: alla domanda di un'azienda con 15 tecnici e circa 30.000 €, Perplexity e la modalità AI di Google suggerivano di provare prima un software pronto per gli interventi.
Se ti basta un prodotto pronto te lo diciamo prima del preventivo, anche quando è un prodotto che non facciamo noi. Vale anche per il resto: non costruiamo prima di aver validato il problema.
Quanto ti costa oggi il problema?
Si conta in una settimana normale: le ore spese a cercare informazioni, ricopiare dati e controllare errori, persona per persona; poi i rifacimenti, le scadenze mancate e il lavoro che rimandi perché non ci stai dietro. Portato a un anno, è la cifra con cui confrontare qualunque soluzione, pronta o su misura.
| Che cosa conti | Come lo misuri |
|---|---|
| Ore perse a cercare, ricopiare, controllare | una settimana di conteggio, persona per persona |
| Errori e rifacimenti | quante volte al mese, e quanto costa ognuno |
| Scadenze mancate | penali pagate, clienti persi o scontenti |
| Lavoro rifiutato o rimandato | richieste a cui non hai risposto in tempo |
Un esempio con numeri inventati, da sostituire con i tuoi: tre persone che perdono cinque ore a settimana ciascuna fanno 15 ore; se un'ora di lavoro ti costa 30 €, sono 450 € a settimana, oltre 20.000 € l'anno su 46 settimane di lavoro. Il conto su tre anni, con licenze, manutenzione e il tempo per cambiare abitudini, è nella guida su misura o standard.
Prima di partire definiamo con te gli indicatori su cui misurare il risultato, a cominciare dal tempo recuperato. È il conto di questa sezione, scritto prima invece che dopo.
Che cosa preparare per il primo incontro?
Il lavoro di oggi, non le schermate di domani: che cosa non funziona e quanto costa, il percorso di una richiesta con le sue eccezioni, chi userà il software, con quali sistemi deve parlare, i fogli veri e un ordine di grandezza del budget.
| Che cosa porti | Perché serve |
|---|---|
| Il problema in una pagina, con il suo costo | dice che cosa deve cambiare, e quanto vale cambiarlo |
| Il percorso di una richiesta, dall'arrivo alla chiusura, con le eccezioni | le eccezioni, come il cliente che cambia idea o la seconda uscita, oggi si gestiscono a voce e un software deve gestirle per scritto |
| Chi userà il software, con quali ruoli e quante persone | ruoli e permessi decidono che cosa vede e che cosa può fare ognuno |
| I sistemi con cui deve parlare | gestionale, fatturazione, email, magazzino: ogni collegamento è un pezzo di lavoro |
| I fogli e i documenti veri, anche disordinati | dicono come sono i dati, e quanto costa portarli nel sistema nuovo |
| Un ordine di grandezza del budget, e una data che conta | separano le strade possibili prima che qualcuno le progetti |
| Il prototipo, se c'è, con che cosa funziona e che cosa manca | mostra che cosa ti serve meglio di un documento |
| Chi decide, e chi segue il progetto da parte tua | senza una persona che risponde, ogni domanda aspetta |
Il budget non serve a farti alzare il prezzo: serve a scegliere la strada. Le nostre soglie sono 10.000 € per un MVP, circa 15.000 € per un gestionale essenziale per un'officina e 45.000 € per una piattaforma Enterprise: sono soglie d'ingresso, non un listino.
Sui disegni delle schermate Google e gli assistenti AI non sono d'accordo. La modalità AI di Google dice di non farli, o solo bozze, perché grafica ed esperienza d'uso spettano alla software house; ChatGPT li consiglia, anche su carta; Perplexity chiede schizzi di 5-8 schermate chiave. Gli schizzi vanno bene se ti aiutano a spiegarti; il disegno vero viene dopo l'analisi, quando si sa che cosa deve fare ogni schermata: è il lavoro di Design Strategy.
Da noi basta meno di questo elenco: nella call conoscitiva ci dici che cosa oggi ti costa più tempo, chi userà il software e con quali ruoli, con quali sistemi deve parlare, dove stanno oggi i dati. Le domande che servono le facciamo noi. Se senti più fornitori, manda a tutti lo stesso documento, così le risposte si confrontano: come confrontarle è nella guida sui costi, che cosa deve dire il contratto sul codice in quella sulla scelta del fornitore.
Preferisci parlarne a voce?
Prenota una call con chi lavora ogni giorno su questi temi: guardiamo insieme il tuo caso.
Serve uno studio di fattibilità prima del preventivo?
Per un progetto di media complessità no: basta l'analisi che porta al preventivo. Serve quando il progetto è complesso, i tempi sono stretti, o devi scegliere fra strade diverse prima di spendere: un prodotto pronto, il su misura, un collegamento fra sistemi.
Se lo chiedi a Google o a un assistente AI, ottieni risposte diverse, e nessuna cita una fonte per le cifre.
| Chi risponde | Che cosa dice dello studio |
|---|---|
| Modalità AI di Google | «ha assolutamente senso», circa 1.500-3.000 €, senza fonte |
| ChatGPT | una fase preliminare da 1.500-3.000 €, «indicazione orientativa, non tariffario di mercato»; non uno studio tradizionale da 5.000-10.000 € |
| Perplexity | una discovery di 5-10 giorni lavorativi, senza importo: «Non pagate uno studio di fattibilità “accademico” da migliaia di euro» |
| Volcanic Minds | analisi gratuita per un progetto di media complessità; per uno complesso, studio da 1 a 2 settimane, fino a 2.500 €, scalato dal progetto se firmi |
Risposte raccolte il 31 ottobre 2026 alla domanda di un'azienda con 15 tecnici e un budget di circa 30.000 €.
Da noi l'analisi che porta al preventivo è gratuita per un progetto di media complessità. Per un progetto complesso o con tempi stretti facciamo uno studio di fattibilità: dura da 1 a 2 settimane, costa fino a 2.500 € e, se firmi, si scala dal progetto. Comprende un incontro con chi decide, gli incontri con chi segue il processo, la lettura dei dati e un documento finale con la strada consigliata e il preventivo, con una forchetta e il massimo. Lo studio resta tuo anche se non firmi, e può concludere che non conviene costruire niente.
Il governo britannico chiama questa fase discovery: per i suoi servizi dura in genere da 4 a 8 settimane, non vi si costruisce niente e, scrive il manuale, fermarsi alla fine non è un fallimento se la ricerca dice che è la cosa migliore. Il nostro studio è più corto, ma la regola è la stessa: se la risposta è non costruire, hai speso poco per saperlo.
E se hai già un prototipo fatto con l'AI?
Portalo: mostra che cosa ti serve meglio di qualunque documento. Ma un prototipo che funziona non è un software pronto per il lavoro di tutti i giorni, e su questo le risposte di Google e degli assistenti AI concordano; la modalità AI di Google aggiunge che il suo codice probabilmente non verrà riusato.
Al primo incontro porta la demo, l'elenco di che cosa funziona e che cosa manca, e dove stanno i dati che ci hai messo. Il prototipo è il modo migliore di spiegarci che cosa ti serve; se diventa il software vero lo decide una verifica del codice. Da noi la verifica costa 2.500 € a prezzo fisso e dura una settimana; se poi ci affidi il lavoro, la scaliamo dal preventivo. Che cosa si guarda, e quanto costa sistemarlo o rifarlo, è nella guida sul prototipo fatto con l'AI.
Se il prodotto è il tuo SaaS, quando smetti di fare da solo?
Quando i clienti che pagano dipendono dal prodotto e ogni correzione ti toglie il tempo per venderlo. Gli altri segnali: un cliente chiede dove stanno i suoi dati e chi li può vedere, e non sai rispondere per iscritto; un rilascio lo sa fare una persona sola; ogni cliente nuovo vuol dire una copia o una modifica del codice.
L'ultimo è il più caro. Una piattaforma nata per un solo cliente e poi copiata a ogni nuovo contratto regge finché i clienti sono pochi; poi ogni correzione va ripetuta su ogni copia. Per questo un SaaS lo progettiamo multi-tenant, una sola installazione per tutti i clienti con i dati separati. Nella piattaforma di audit multi-tenant il primo MVP funzionante è arrivato fra sei e otto settimane, e la piattaforma intera, analisi e infrastruttura comprese, in circa quattro mesi.
Non serve consegnarci tutto il prodotto: prendiamo anche solo una parte, e il resto resta a te.
Un esempio: 15 tecnici e 30.000 €
Un'azienda di servizi con 15 tecnici riceve le richieste dei clienti per telefono e per email, assegna gli interventi su un foglio Excel e segue le scadenze a memoria. Il titolare ha un budget di circa 30.000 € e si chiede se è il momento di chiamare una software house. È il caso che abbiamo posto a Google e agli assistenti AI; i numeri del conto sono d'esempio.
Il primo passo è il conto. Se ogni tecnico perde mezz'ora al giorno fra telefonate per sapere dove andare e rapportini da ricopiare, su 220 giorni lavorativi sono 1.650 ore l'anno, quasi le 1.760 di un tecnico a tempo pieno, 8 ore per 220 giorni.
Il secondo è provare un software pronto per gli interventi, come suggerivano Perplexity e la modalità AI di Google, con una demo sui propri casi e non su quelli del venditore. Se copre il lavoro, ci si ferma lì: un caso in cui basta è nell'esempio dei 25 tecnici sul territorio.
Il terzo arriva se il prodotto lascia fuori proprio il punto che costa: per esempio un rapportino che deve seguire le verifiche previste dal contratto di ogni cliente e finire in fatturazione senza essere ricopiato. A quel punto il titolare chiama, con il problema in una pagina, il percorso di una richiesta con le eccezioni, i ruoli di ufficio e tecnici, il foglio Excel e il budget.
Con 30.000 € non si parte dal software intero: si parte dal punto che costa di più, e le priorità successive le decide l'uso. Da noi un MVP, una funzione sola in produzione e usata dalle tue persone, parte da 10.000 € e richiede 6-8 settimane; il resto del budget va alle parti che l'uso dimostra utili. La modalità AI di Google definiva 30.000 € una cifra «di mezzo», «potenzialmente risicata» per un software su misura da zero: lo è, se lo si vuole tutto e subito.
Fonti e approfondimenti
- GOV.UK Service Manual, «How the discovery phase works», aggiornata il 21 giugno 2021gov.uk, in inglese, consultato il 31 ottobre 2026
- ISTAT, «Imprese e ICT, anno 2025», 15 dicembre 2025istat.it, consultato il 23 ottobre 2026
Devo avere un progetto definito prima di chiamare una software house?
No. Serve un problema descritto bene: che cosa non funziona, quanto ti costa, chi userà il software e con quali sistemi deve parlare. Il progetto lo scrive l'analisi, insieme a te.
Quanto costa il primo incontro con voi?
Niente, è una call conoscitiva, gratuita e senza impegno. Anche l'analisi che porta al preventivo è gratuita per un progetto di media complessità. Per un progetto complesso o con tempi stretti facciamo uno studio di fattibilità fino a 2.500 €, che si scala dal progetto se firmi e resta tuo se non firmi.
Devo disegnare le schermate prima di chiamarvi?
No. Gli schizzi vanno bene se ti aiutano a spiegarti, ma il disegno vero viene dopo l'analisi, quando si sa che cosa deve fare ogni schermata. Porta piuttosto i fogli e i documenti che usi oggi.
Conviene chiedere più preventivi?
Sì, se mandi a tutti lo stesso documento: altrimenti ricevi offerte che non si confrontano. Chiedi a ciascuno la forchetta con il massimo, che cosa comprende, i costi ricorrenti e di chi sarà il codice.
Posso riusare il prototipo fatto con l'AI?
A volte sì, a volte no, e lo decide una verifica del codice. Da noi costa 2.500 € a prezzo fisso, dura una settimana e si scala dal preventivo se poi ci affidi il lavoro. Il prototipo serve comunque, perché mostra che cosa ti serve meglio di un documento.
E se mi basta un prodotto pronto?
Meglio saperlo prima di spendere. Se dall'analisi emerge che ti basta un prodotto pronto te lo diciamo prima del preventivo, anche quando è un prodotto che non facciamo noi.
Vuoi capire se è il momento?
Raccontaci il problema e come lavori oggi, in una call conoscitiva, gratuita e senza impegno: ti diciamo se ti serve una software house e, se no, che cosa ti basta.
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