
Chi gestisce processi di compliance — ISO 27001, GDPR, audit interni, certificazioni di settore — conosce bene il problema: raccogliere dati strutturati da decine di interlocutori diversi è un'attività che divora tempo, genera errori e dipende dalla disponibilità di tutti.
Il flusso tradizionale funziona così: un auditor prepara un questionario, fissa un appuntamento, conduce l'intervista al telefono o di persona, trascrive le risposte, le normalizza, le inserisce in un sistema. Se manca un dato, si riparte. Se il contatto è un fornitore esterno o un esercente con orari rigidi, i tempi si allungano di settimane.
Il vero problema non è la complessità delle domande. È il modello sincrono: due persone devono trovarsi nello stesso momento, parlare la stessa lingua operativa e produrre dati coerenti. Non nascondiamoci: quando i contatti sono 50, 100 o 500, quel modello semplicemente non scala.







Consentire ai contatti di completare l'audit quando preferiscono, interagendo con un agente AI disponibile 24/7 tramite link magico e autenticazione OTP.
Definire in anticipo la struttura di ogni audit (campi testo, numerici, sì/no, opzioni, date) per ottenere dati immediatamente utilizzabili senza normalizzazione manuale.
L'agente non è un chatbot generico: conosce le domande dell'audit, le tipologie di risposta valide, lo storico delle compilazioni precedenti e i documenti caricati manualmente. Questo gli permette di fare domande mirate e guidare il contatto verso risposte complete e accurate.
Dal dispatch iniziale allo scheduling ricorrente (settimanale, mensile), passando per il tracking delle sessioni, il monitoraggio del completion rate e la consultazione delle risposte, il tutto gestito da un'unica dashboard.

La dashboard non è un pannello decorativo. Mostra i numeri che contano: audit attivi, sessioni inviate, completion rate, contatti gestiti. Le stat card in alto danno il polso della situazione in un colpo d'occhio. Sotto, le sezioni "Recent Sessions" e "AI Insights" permettono di intervenire subito dove serve, senza navigare tra menu.

Ogni audit nasce da una "Definition": titolo, codice di sistema, descrizione e una struttura di domande completamente configurabile. Cinque tipologie di campo liberi o circoscritti (Testo, Numerico, Sì/No, Opzioni, Data) coprono qualsiasi esigenza di raccolta dati. Ogni campo ha un identificatore univoco, un testo/descrizione e parametri di validazione (min/max per i numerici, obbligatorietà, ecc). L'ordine delle domande è riordinabile con drag-and-drop.

Non è un semplice elenco. Il sistema gestisce contatti completi con: dati anagrafici, informazioni aziendali, localizzazione, categorizzazione e classificazione con tag. Ogni contatto mostra quanti audit ha partecipato, quante sessioni sono in corso e quante completate.

Un audit si crea, si associa a un contatto e si invia con un click (dispatch). Ma il vero valore è lo scheduling ricorrente: frequenza mensile, giorno del mese, tutto configurabile. Il sistema invia automaticamente nuove sessioni secondo la programmazione impostata, con codice monouso e autenticazione OTP.
La pagina Audit Details mostra il riepilogo completo: definition utilizzata, contatto target, email, stato corrente, storico sessioni con date e status.
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