---
title: "Glossario · Volcanic Minds"
description: "Deployer, guardrail, agentico, RAG: le parole che usiamo in modo specialistico, con la definizione per esteso e la pagina dove se ne parla."
url: "https://volcanicminds.com/glossary"
lang: "it"
type: "first_level_page"
updated: "2026-10-02"
alternate: "https://volcanicminds.com/en/glossary"
---

# Glossario

Le parole che usiamo in modo specialistico, dette per esteso. Se una compare in un articolo con il tratteggio sotto, la definizione è questa.

- **Agentico**: Di un sistema che non risponde soltanto, ma decide quali strumenti usare e in che ordine per raggiungere un obiettivo. La differenza con un prompt è che il percorso non è scritto da chi chiede.
- **AI**: Sistemi che svolgono compiti che prima richiedevano una persona, come leggere un documento o rispondere a una richiesta. In questo sito si parla quasi sempre di modelli linguistici (LLM) collegati ai dati e agli strumenti di un'azienda.
- **API**: Il modo in cui un software offre i propri dati e le proprie funzioni a un altro software, con regole precise su cosa si può chiedere e cosa si riceve. È ciò che fa parlare il gestionale con l'e-commerce senza che qualcuno ricopi i dati a mano.
- **B2B**: Vendita o servizio fra aziende, invece che verso il consumatore finale (B2C). Cambia il prodotto: più utenti per ogni cliente, ruoli diversi, contratti e collegamenti con i loro sistemi.
- **CLS**: La misura di quanto il contenuto si sposta mentre la pagina carica. Sotto 0,1 è considerato buono; si ottiene riservando lo spazio delle immagini prima che arrivino.
- **CRM**: Il registro di chi è cliente e di chi potrebbe diventarlo: contatti, trattative, offerte, scambi. Serve quando le stesse informazioni stanno in tre caselle di posta diverse e nessuno sa più a che punto è una trattativa.
- **CX**: L'insieme dei momenti in cui un cliente ha a che fare con un'azienda, dal primo contatto all'assistenza dopo l'acquisto. La UX riguarda un prodotto, la CX tutto il rapporto.
- **Deployer**: Chi utilizza un sistema di intelligenza artificiale sotto la propria autorità, nel corso di un'attività professionale. Non chi lo costruisce: chi lo mette in servizio. È la figura su cui l'AI Act fa ricadere la maggior parte degli obblighi pratici.
- **ERP**: Il sistema che tiene insieme i processi amministrativi e operativi di un'azienda: ordini, magazzino, acquisti, fatturazione, a volte produzione e personale. Un gestionale su misura di solito nasce dove l'ERP standard non arriva, non al suo posto.
- **Framework**: Una base di codice già pronta che dà struttura a un'applicazione e risolve i problemi comuni, così il lavoro va sulle parti che sono solo tue. Va scelto bene, perché si cambia raramente e a caro prezzo.
- **GDPR**: Il regolamento (UE) 2016/679, applicato dal 25 maggio 2018, che stabilisce come un'azienda può raccogliere, usare e conservare i dati personali. Per un software significa decidere fin dal progetto quali dati servono, dove stanno e chi può vederli.
- **Guardrail**: Un vincolo che limita cosa un sistema AI può fare o rispondere, applicato prima che l'output raggiunga chi lo ha chiesto. Non è un suggerimento nel prompt: è un controllo che può rifiutare una risposta.
- **HITL**: Un punto del flusso in cui una persona controlla o approva prima che un sistema AI agisca, per esempio prima di un pagamento o di un'email a un cliente. Serve dove un errore costa più del tempo di un controllo.
- **HSE**: La funzione che si occupa di salute e sicurezza dei lavoratori e di tutela dell'ambiente, e i documenti che produce, cioè valutazioni dei rischi, procedure, registri e verbali.
- **LLM**: Un modello linguistico addestrato su grandi quantità di testo. Sa molto in generale e poco di un dominio privato: è la ragione per cui esiste il RAG.
- **MCP**: Uno standard aperto che permette a un modello AI di usare strumenti e dati esterni, come un gestionale o un archivio di documenti, sempre nello stesso modo. Un servizio esposto via MCP una volta sola diventa utilizzabile da assistenti diversi.
- **MES**: Il sistema che governa la produzione mentre accade: ordini di lavoro, avanzamenti, fermi macchina, scarti. Sta fra il gestionale, che dice che cosa produrre, e le macchine, che lo producono.
- **MRP**: Il calcolo di che cosa serve per produrre e quando ordinarlo: materiali, quantità, tempi di approvvigionamento. È la parte dell'ERP che trasforma un piano di produzione in un elenco di acquisti con una data.
- **Multi-tenant**: Un'architettura in cui una sola installazione serve più clienti tenendo i loro dati separati. L'alternativa è una copia per cliente, che costa meno da progettare e molto di più da tenere aggiornata.
- **NDA**: L'accordo con cui due parti si impegnano a non divulgare quello che si dicono. Lo firmiamo prima di parlare del progetto quando il progetto stesso è un'informazione riservata.
- **Orchestrazione**: Il coordinamento di più agenti, strumenti e passaggi in un flusso che ha uno stato, un ordine e dei punti di verifica. Serve quando un compito non sta in una singola chiamata al modello.
- **PII**: I dati che permettono di risalire a una persona: nome, email, numero di telefono, identificativi di dispositivo, a volte un indirizzo IP. Riconoscerli è il primo passo per decidere dove possono stare e per quanto tempo.
- **PMI**: Le aziende che per numero di dipendenti e fatturato restano sotto le soglie fissate dalla Commissione europea.
- **Prompt**: Le istruzioni e il contesto che si danno a un modello linguistico per ottenere una risposta. In un prodotto va trattato come codice: versionato e verificato a ogni modifica.
- **RAG**: Un approccio in cui il modello, prima di rispondere, recupera i passaggi pertinenti da una fonte di dati che gli viene messa a disposizione, e risponde su quelli. Riduce le risposte inventate perché lega l'output a un testo che esiste.
- **RBAC**: Il modo di dare i permessi per ruolo e non per persona: si descrive che cosa può fare un ruolo, e le persone ereditano i permessi del ruolo che hanno. Cambiare mansione a qualcuno diventa una riga sola, invece di una revisione di tutti i permessi.
- **Repository**: L'archivio in cui vive il codice di un progetto con tutta la sua storia: ogni modifica, chi l'ha fatta e quando. Averlo a tuo nome ti permette di cambiare fornitore senza ripartire da zero.
- **ROI**: Quanto rende un progetto rispetto a quanto è costato. Per un software si misura sul processo che cambia, in ore risparmiate o ricavi nuovi, non sulla tecnologia.
- **S3**: Il servizio di Amazon Web Services per conservare file nel cloud, spesso usato come archivio di partenza per documenti e dati.
- **Single-tenant**: Un'architettura in cui a ogni cliente è dedicata un'installazione a sé stante con i propri dati. Costa meno da progettare ma molto di più da aggiornare, offrendo in cambio il massimo livello di personalizzazione e di sicurezza.
- **SLA**: L'impegno scritto su come funziona il servizio: entro quanto si risponde a una segnalazione, entro quanto si risolve, quanta indisponibilità è accettabile. Senza numeri non è un accordo, è una promessa.
- **Slice**: Nel CMS, un blocco di contenuto tipizzato che chi scrive compone per costruire una pagina. Ogni slice corrisponde a un componente del design system: è il punto in cui redazione e disegno si incontrano.
- **SQL**: Il linguaggio con cui si interrogano i database fatti di tabelle. Risponde in modo esatto a conteggi e somme, cosa che una ricerca nei testi non fa.
- **Startup**: Un'azienda giovane che costruisce un prodotto nuovo, spesso software, e cerca un modo di crescere in fretta. Il prodotto cambia spesso, quindi va costruito per poterlo modificare senza ricominciare da capo.
- **Token**: L'unità con cui un modello linguistico legge e scrive il testo, di solito un pezzo di parola: i modelli si pagano a token. In sicurezza la stessa parola indica una chiave temporanea che dimostra chi sei, come il token di accesso dopo il login.
- **UX**: Quanto è facile e chiaro usare un prodotto per chi lo usa davvero, dal primo accesso al compito finito. Si progetta prima di disegnare le schermate, non dopo.
- **WCAG**: Le linee guida internazionali per l'accessibilità dei contenuti web, organizzate in tre livelli di conformità: A, AA e AAA. Questo sito è conforme al livello AA e soddisfa buona parte del livello AAA: lo stato criterio per criterio è nella dichiarazione di accessibilità.

## Dalle definizioni al tuo progetto.

Se uno di questi termini riguarda un sistema che devi costruire o scegliere, raccontaci da dove parti.

- [Parliamo del tuo progetto](/contacts)
